Nodo intermodale di Bellinzona
Il cantiere del nodo intermodale ha interessato l'area attorno alla Stazione FFS di Bellinzona: piazzale della stazione, via Ludovico il Moro, vicolo Santa Marta, via San Gottardo, via Daro e gli spazi compresi tra vicolo Nadi e i binari.
SAISA ha operato come impresa pilota, con direzione tecnica condivisa con Walo SA e direzione amministrativa in capo a SAISA. L'intervento, commissionato dal Dipartimento del Territorio (Divisione delle Costruzioni), è stato coordinato dall'Area Operativa Bellinzona.
I lavori hanno combinato due tipi di intervento: il risanamento delle superfici stradali con la posa di 6'000 tonnellate di miscele bituminose e la realizzazione di 7'000 m² di pavimentazione in porfido. La superficie complessiva trattata è di 12'000 m².
La scelta del porfido nell'area del piazzale e delle vie adiacenti risponde a una doppia funzione: garantire la durabilità delle superfici pedonali ad alto transito e restituire una qualità urbana coerente con il ruolo della stazione come snodo di accesso alla città.